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Ragazza ascolta podcast
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Podcast e Lucia: a Firenze un matrimonio che s’ha da fare

Una grande sala cinematografica, il podcast da ogni angolo, un pubblico attento. Sono gli elementi che hanno caratterizzato Lucia, la radio al cinema; il primo Festival dedicato all’ascolto condiviso di opere radiofoniche di ogni genere andato in scena a Firenze. Già, il podcast: protagonista del momento. Da qui parte e qui arriva quel ramo del lago che volge a mezzogiorno, per dirla con le parole di Alessandro Manzoni

Uomo sulla luna Apollo 11
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Radio: la magnifica espressione della “sorella umile” nel 1969

Fu “un piccolo passo per l’uomo, ma un balzo gigantesco per l’umanità” l’allunaggio del 20 luglio 1969, per dirlo con le parole di Neil Armstrong che della storica impresa è il protagonista. Fu un evento magnifico. Una grande conquista scientifica e tecnologica nel pieno risvolto politico delle guerre. Ma soprattutto, fu la conferma che la radio – “la sorella più anziana e umile” – aveva qualcosa in più della televisione.

RDS Next webstar
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Uno, nessuno, centomila: quante maschere sulle webstar in radio

Arrivano le webstar. In radio, si intende. Perché se è vero che la società si evolve alla velocità della luce, è altrettanto vero che il mondo non avrebbe bisogno di nuovi eroi. Soprattutto con un microfono. Generazione Y, Millennial Generation, Generation Next. Ancora: Net Generation e Generazione X. Senza dimenticare i millennial, dove tutto è iniziato, i nati tra gli anni ’80 e ’90. Termini per impacchettare le generazioni dei tempi moderni a cominciare da quelle che vivono di pane e social network. Che sia un bene o un male questa resistenza lo vedremo in seguito. Ciò che impone una riflessione è la categorizzazione della generazione, una specie di identificazione di cui si potrebbe fare a meno.

Greta Thunberg sguardo
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La guerra dei mondi di Greta Thunberg si fa alla radio

Paladina della giustizia ambientale, influencer dei tempi moderni: Greta Thunberg, giovane attivista svedese, è stata capace di muovere la coscienza delle masse verso la sua direzione. Per la sua età, certo, ma soprattutto per la capacità comunicativa con la quale intrattiene relazioni fuori dal comune. Una comunicazione efficace che non poteva lasciare immacolata la sua presenza alla radio. Perché la nostra Greta, figlia modello dal cuore d’oro, riuscirebbe a mettere in concorrenza anche il più esperto tra i conduttori radiofonici.

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Nessuna sentenza spegne la radio accesa a tutto volume

Ascoltare la radio non è reato, anche se disturba un vicino. Niente di diverso secondo la conoscenza comune, ma talvolta accade che una sentenza giuridica faccia scuola modificando le abitudini o facendoci aprire gli occhi sulla realtà. Passeggiamo per vie interne della nostra città, sentiamo una musica in lontananza. Procedendo nella direzione delle note ne distinguiamo la provenienza, capiamo che il suono captato dalle nostre orecchie proviene da una casa dove una radio è stata accesa. Perché accendere la radio non potrà mai essere un reato.

Sfera Ebbasta gaffe X Factor su Radio Zeta
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Generazione gaffe: Sfera Ebbasta inciampa su Radio Zeta

Sfera Ebbasta e Radio Zeta: un amore sbocciato dopo essersi “odiati”, così come accade tra i giovani. Potremmo sintetizzare in questa maniera il rapporto attualmente esistente tra il giudice di X Factor e l’emittente. Colpa di una parola di troppo usata quando non si è abbastanza informati sui fatti. C’è da dire che il giovane cantante si è scusato subito dopo la gaffe. Anche perché di mezzo c’erano interessi artistici, commerciali, contro i quali non si dovrebbe andare in certi ambienti. Quindi la gaffe: nel corso di una puntata di X Factor, Sfera ha detto la sua su Radio Zeta.

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