Sfera Ebbasta e Radio Zeta: un amore sbocciato dopo essersi “odiati”, così come accade tra i giovani.
Potremmo sintetizzare in questa maniera il rapporto attualmente esistente tra il giudice di X Factor e l’emittente. Colpa di una parola di troppo.
La gaffe del rapper
C’è da dire che il giovane cantante si è scusato subito dopo la gaffe. Anche perché di mezzo c’erano interessi artistici, commerciali, contro i quali non si dovrebbe andare in certi ambienti. Quindi la gaffe: nel corso di una puntata di X Factor, Sfera ha detto la sua su Radio Zeta. Un parere personale – comunque non richiesto – che lo ha portato a definire pubblicamente l’emittente “poco moderna e noiosa”. Insomma un clamoroso autogol, per giunta col piede migliore. Se non altro perché Zeta fa parte del gruppo RTL 102.5: quindi è partner di X Factor. Criticare una radio partner del programma di successo in cui sei guida artistica è come incendiare il posto in cui lavori, ossia qualcosa che può tornarti indietro come un boomerang.
Sfera… e basta!
Così è stato: il richiamo all’ordine ha colpito il volto del malcapitato dopo aver compiuto un lungo giro di opinioni. Quindi i vertici aziendali hanno spiegato al ragazzo che non era permesso dire quanto ha detto per giunta in diretta davanti a telespettatori, colleghi e concorrenti.
Pace fatta?
Sì. Anche se non confondiamo la sincerità con gli interessi.
Fatto sta che dopo la gaffe il nostro Sfera ha inviato un saluto social a Radio Zeta che, prontamente, ha risposto condividendo il video del cantante ospitato in passato. Infine la proposta: “… perché non passi a trovarci e facciamo pace?”.
Invito accettato. Zeta e Sfera si rincontreranno riscrivendo il lieto fine di una storia potenzialmente pericolosa. Il cantante avrebbe potuto, per esempio, essere licenziato dicendo addio ai sogni di gloria ricevendo pure una querela da parte della radio. Ma nulla di tutto questo accadrà anche perché adesso Zeta è una radio giovane che può fare al caso del giovane rapper.
Generazione futuro
D’altronde il rinnovamento era dietro l’angolo, bastava fare solo un po’ di luce. La “zetina” nel frattempo si è evoluta coinvolgendo un target giovane. Sono stati quindi assegnati nuovi nomi ai programmi: TurboZeta, Zetagram, Generazione Zeta, Aperizeta; affinché anche il pubblico dei ragazzi possa identificarsi. Quindi sono state inserite in palinsesto voci nuove e – qualcuno dice – di talento, anche se il secondo fattore attende conferma. Forse Zeta è stata una emittente poco moderna e noiosa, ma certamente non lo è adesso. È una questione di tempo, in fondo, e Sfera Ebbasta non è stato attento neanche a questo. Nonostante sappia perfettamente che questo è il suo tempo perfetto.
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