Come creare e gestire la community di una radio?
La radio parla al web: come utilizzare al meglio i social media per gestire la community di un’emittente e creare engagement.
La radio parla al web: come utilizzare al meglio i social media per gestire la community di un’emittente e creare engagement.
Arrivano le webstar. In radio, si intende. Perché se è vero che la società si evolve alla velocità della luce, è altrettanto vero che il mondo non avrebbe bisogno di nuovi eroi. Soprattutto con un microfono. Generazione Y, Millennial Generation, Generation Next. Ancora: Net Generation e Generazione X. Senza dimenticare i millennial, dove tutto è iniziato, i nati tra gli anni ’80 e ’90. Termini per impacchettare le generazioni dei tempi moderni a cominciare da quelle che vivono di pane e social network. Che sia un bene o un male questa resistenza lo vedremo in seguito. Ciò che impone una riflessione è la categorizzazione della generazione, una specie di identificazione di cui si potrebbe fare a meno.
Molte persone sfruttano le capacità del suono per ritrovare la concentrazione perduta nel rumoroso stato fisico e mentale della vita. A cercare di rendere le cose meno difficili c’è la radio. Ma non la radio conosciuta, un’altra radio. L’altra radio si comporta come la radio comune, ma il suono produce solo effetti positivi sulla mente umana.
Estate. Archiviata la memoria dei tempi nostalgici non parliamo più di radioline accese sotto l’ombrellone: i vecchi e grossi apparecchi di un tempo sono stati sostituiti dai più noti e piccoli device tecnologici. Ma è pur sempre la radio una delle fonti per ritrovare musica e notizie. A proposito di notizie: i giorni d’estate si fanno bollenti non solo per le temperature percepite sulla pelle ma anche per gli approcci con la nuova stagione.
Si individuano soggetti sul “mercato”, dunque, ci si corteggia per arrivare a una conclusione positiva. Così fanno le squadre della serie A.
Youtuber è “una persona che usa spesso YouTube, in particolare è qualcuno che appare nei video sul sito”. Tradotto dall’inglese, questo è il significato della parola Youtuber dopo una ricerca su Google. Significato che riassume la generazione millennials, ossia i giovani nati a partire dal duemila. Immaginando di spiegare a nostra nonna – che non sa nulla delle nuove leve – chi sono questi ragazzi, potremmo dire che gli Youtubers sono potenziali talenti creativi che confezionano idee audiovisive da far girare in Internet.
L’evoluzione della comunicazione 2.0 ha incrementato la trasformazione della radio, rendendola sempre più “scritta”. Se la storia ha più volte
Radio: gestione dei social e della rete. Nelle scorse settimane avevamo provocatoriamente parlato di come i social “distruggano le