Si dice speaker o conduttore radiofonico?
Conduttore o speaker radiofonico? Siamo di fronte a un dibattito silente, non tanto esplorato, che necessita di un piccolo approfondimento, […]
Conduttore o speaker radiofonico? Siamo di fronte a un dibattito silente, non tanto esplorato, che necessita di un piccolo approfondimento, […]
Lo speaker radiofonico è una professione magica, unica ed elettrizzante, in grado ogni giorno di mettere te stesso in gioco,
Il conduttore radiofonico è il biglietto da visita di un’emittente, e come tale deve essere in linea con la mission dell’azienda.
Il conduttore radiofonico è il biglietto da visita della radio, e in base a come si pone di fronte al
La nostra nuova provocazione sulla radio italiana è servita: e se le aziende non riescono a evolvere rispetto alla situazione
La musica in radio ha un valore fondamentale, sebbene il mondo digitale ne abbia cambiato i connotati. Oggi per l’ascoltatore
Il conduttore radiofonico moderno dovrebbe essere diverso rispetto a quanto siamo stati abituati ad ascoltare negli ultimi 40 anni. Invece,
Il celebre speaker Enzo Mauri si è raccontato ai microfoni di “Consulenza Radiofonica” in occasione dell’uscita del suo prossimo libro
Ci risiamo: i conduttori radiofonici finiscono sotto attacco. Stavolta a essere inquadrato dalla lente d’ingrandimento del web è Fabio Bonetti, colui che tutti conoscono come Fabio Volo. “Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti!”. Questa è la frase tra le frasi, soprattutto per ciò che riguarda l’ultima riga dopo la virgola: “Le parole sono importanti”. Pochi giorni fa Palombella Rossa, il film da cui è tratta la riga, festeggiava i suoi 30 anni dalla prima volta.
Nonostante siano passati oltre dieci anni dalla nascita del primo vero social network si continua a vedere il mondo virtuale diversamente da quello reale, seppure la “vita reale” dimostri di non allontanarsi dalla più grande invenzione di condivisione dell’era tecnologica. Tanti gli esempi citabili con le continue schermaglie politiche nate come post su Facebook e riprese nella realtà o viceversa. Lo sanno Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i politici a portata di like; lo sanno i giornalisti che si nutrono di dichiarazioni social per riempire le pagine di giornali o siti web. E lo sanno anche i conduttori radiofonici.