Che cos’è una radio di flusso e come possiamo riconoscerla?

La radio di flusso è veloce, dinamica, semplice e rapida, e al primo posto viene messa la linea musicale dell’emittente. A dispetto della radio di programmi, quella di flusso crea, appunto, un flusso costante che non si ferma mai, e non viene scandito da sigle, momenti di presentazione ampi o tempi molli.

Come riconoscere una radio di flusso?

La struttura di una radio di flusso è ciclica, si ripete ogni ora – quindi in ogni clock – e ciò garantisce all’ascoltatore una sensazione di sicurezza nel modo di fruire il prodotto. Non siamo di fronte dunque ad appuntamenti o impegni prestabiliti, come può accadere in una radio di programmi, ma l’ascoltatore è trasportato per tutto il tempo su un onda che procede inesorabilmente in avanti senza guardare indietro.

In mezzo a questo mare, lo speaker funge da traghettatore e da intermediario tra il pubblico e la personalità dell’azienda. In linea di massima, i conduttori che fanno parte di queste aziende hanno pochissimo tempo a loro disposizione (un intervento può durare massimo un minuto) e devono essere in grado di restare nel presente in ogni situazione, senza osservare troppo a quanto si è detto prima.

Questa caratteristica permette a qualsiasi azienda di flusso di essere fruibile in qualsiasi momento della giornata, senza per forza rispettare un inizio e una fine: chi andrà in onda infatti dovrà essere in grado di parlare in maniera incisiva, rapida e veloce di una notizia, di un fatto o di un evento senza considerare ciò che è stato detto prima. In questo modo, l’ascoltatore potrà collegarsi all’emittente in qualsiasi momento. In aggiunta, durante la diretta, lo speaker deve tenere in conto altri elementi:

  • ripetere spesso il nome della propria azienda;
  • ricordare quando possibile i contatti della propria emittente;
  • non ripetere pedissequamente il proprio nome;
  • annunciare e/o disannunciare il brano che sta per andare o che è andato in onda.

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radio di flusso

Durante il clock, è la musica che comanda e che ha più spazio al suo interno. Questo dettaglio rende la radio di flusso capace di diffondersi all’interno di supermercati, negozi, parrucchieri e via discorrendo – proprio perché l’interferenza del conduttore è pressoché minima.

In Italia esistono diverse radio con queste caratteristiche, che vengono espresse in maniera incisiva anche dal claim: pensiamo, ad esempio, a RDS “100% Grandi Successi”, Radio Italia “Solo Musica Italiana” o Virgin Radio “Style Rock”. In alcuni casi però, lo slogan può richiamare anche il tipo di pubblico a cui si rivolge, come RTL 102.5 “Very Normal People”.

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1 commento su “Che cos’è una radio di flusso e come possiamo riconoscerla?”

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