CurtaTune è la web radio di Curtatone, piccolo comune di circa 15 mila abitati in provincia di Mantova (Lombardia). Questa emittente esprime un concetto molto caro ai servizi di Consulenza Radiofonica: l’importanza dell’informazione locale. A tal proposito, per capire meglio le radici di questa realtà, abbiamo parlato con Riccardo Verdieri.
Essendo voi la web radio di Curtatone, la domanda mi viene spontanea: quanta informazione locale fate?
Lo suggerisce proprio il nostro nome, CurtaTune: noi vogliamo fare del nostro territorio il nostro tratto distintivo. Quindi l’informazione locale è sicuramente il cardine della nostra stazione, che facciamo in vari modi, dal notiziario a programmi di approfondimento e intervistando personalità locali.
La vostra realtà è nata grazie a Curtatone Solidale e Fondazione Comunità Mantovana Onlus. Quant’è importante che enti impegnate nel sociale si avvicinino al mezzo radiofonico?
Il mezzo radiofonico garantisce sicuramente una maggiore visibilità, e questi enti hanno sicuramente bisogno di far sapere che ci sono e quale sia il loro operato, anche per poter trovare nuovi volontari.
Il Comune di Curtatone ha mai ascoltato la vostra radio? Se sì, c’è possibilità di una collaborazione a stretto giro con l’amministrazione locale?
Assolutamente sì. Noi collaboriamo già con l’amministrazione, soprattutto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili per la realizzazione di progetti e di eventi e godiamo del patrocinio del Comune di Curtatone.
Qual è la vostra linea editoriale per eccellenza?
La nostra linea editoriale è molto varia in quanto lasciamo molta libertà ai nostri speaker di affrontare i temi nel modo che preferiscono. Sicuramente, però, prediligiamo tutto quello è locale, sotto tutti i suoi aspetti.
Ci sono dei giovani all’interno della vostra redazione?
Io ho 27 anni e l’età media del nostro direttivo è sui 30 anni. Però, tra il nostro organico, abbiamo anche giovanissimi di 18 anni. Siamo una radio molto giovane!
Il vostro è un palinsesto eterogeneo o vi soffermate su alcuni temi principali?
Siamo molto eterogenei, semplicemente perché nessuno di noi è uguale all’altro. Per questo motivo i nostri speaker conducono programmi che hanno come argomento una delle loro passioni, garantendoci così una radio che può affrontare moltissimi temi.
Lasciatemelo dire: il nome CurtaTune non è per niente male. A chi è venuto in mente questo gioco di parole?
In tanti ci fanno i complimenti per il nostro nome e devo dire, senza falsa modestia, che è venuto in mente a me questo nome, alla seconda riunione organizzativa della nascente radio.
Nel vostro sito, ho visto che avete sezioni collaterali la radio. Puntate molto sul creare una realtà radiofonica a 360 gradi?
Noi puntiamo ad essere una realtà affermata sul nostro territorio sotto tutti gli aspetti, non solo quello radiofonico/digitale. Diventa quindi fondamentale essere presenti a varie iniziative e creare noi stessi degli eventi per farci conoscere e illustrare le nostre attività al fine di diventare un media di riferimento.
Secondo te, le emittenti nel web sono il futuro della radiofonia italiana?
Il futuro è sul web e non solo delle emittenti radiofoniche, ma di tutta l’editoria. Internet è sempre più accessibile a tutti e sempre più veloce. Non dimentichiamo che è un mezzo di diffusione molto più economico rispetto alla trasmissione classica via antenna, con la differenza che con il web si può raggiungere tutto il mondo!
Consulenza Radiofonica, la professionalità On Air
Articolo a cura di Angelo Andrea Vegliante
Un ringraziamento speciale al nostro media partner webradioitaliane.it.

