Social-checking: come la radio utilizza Twitter
Abbiamo scannerizzato gli account Twitter di alcune emittenti radiofoniche, scoprendo purtroppo che questo social network non è utilizzato al meglio.
Abbiamo scannerizzato gli account Twitter di alcune emittenti radiofoniche, scoprendo purtroppo che questo social network non è utilizzato al meglio.
Nonostante siano passati oltre dieci anni dalla nascita del primo vero social network si continua a vedere il mondo virtuale diversamente da quello reale, seppure la “vita reale” dimostri di non allontanarsi dalla più grande invenzione di condivisione dell’era tecnologica. Tanti gli esempi citabili con le continue schermaglie politiche nate come post su Facebook e riprese nella realtà o viceversa. Lo sanno Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i politici a portata di like; lo sanno i giornalisti che si nutrono di dichiarazioni social per riempire le pagine di giornali o siti web. E lo sanno anche i conduttori radiofonici.
La questione riguardo al tempo impiegato per preparare un talk in radio non è così semplice quanto possa sembrare. Qualche tempo fa, Dino Brown aveva sottolineato un tratto importante a Consulenza Radiofonica: “L’improvvisazione appartiene ai grandi.