Tanta voglia di casting: da nord a sud la ricerca dei conduttori radiofonici

A.A.A. qualcuno cercasi. Questa frase, oltre ad essere una delle canzoni meno note di Luciano Ligabue (Sopravvissuti e sopravviventi, 1993 ndr), è un evidente messaggio condiviso affinché vengano tappati buchi. Senza scomodare il trash televisivo travestito da coordinamento giornalistico sappiamo che questa ricerca, relativamente al settore che meglio conosciamo, è una richiesta esaudibile di più conduttori radiofonici. Così nascono i talent, selezioni live che nel frattempo hanno ampliato la propria offerta artistica.  

Bada a dove parli! Attenti conduttori radiofonici: i social network sono “pericolosi”

Nonostante siano passati oltre dieci anni dalla nascita del primo vero social network si continua a vedere il mondo virtuale diversamente da quello reale, seppure la “vita reale” dimostri di non allontanarsi dalla più grande invenzione di condivisione dell’era tecnologica. Tanti gli esempi citabili con le continue schermaglie politiche nate come post su Facebook e riprese nella realtà o viceversa. Lo sanno Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i politici a portata di like; lo sanno i giornalisti che si nutrono di dichiarazioni social per riempire le pagine di giornali o siti web. E lo sanno anche i conduttori radiofonici.