“Arte per la libertà”: fino a dicembre musica, arte e street art in Veneto
Da qualche giorno è partito “Arte per la libertà“, il festival della creatività dedicato ai diritti umani. Quest’anno, nel rispetto […]
Da qualche giorno è partito “Arte per la libertà“, il festival della creatività dedicato ai diritti umani. Quest’anno, nel rispetto […]
Che sarebbe stata un’estate particolarmente calda dovevamo immaginarlo quando abbiamo iniziato a parlare di “pandemia”. Che sarebbe stata un’estate calda – anche – per la musica dal vivo no, non potevamo saperlo. Nonostante le difficoltà, i maggiori eventi musicali correlati alla radio si faranno: dal Poower Hits Estate di RTL a Battiti Live di Radionorba, fino al Radio Bruno Estate.
Fare una radio di successo non è per niente semplice, soprattutto se non sai da dove cominciare: ecco i nostri quattro suggerimenti
In radio il fade-out (così come il fade-in) viene considerato per due ragioni: la prima riguarda il minutaggio della canzone trasmessa. I fade sono strumenti pratici per determinare la lunghezza del brano. La seconda ragione è da ricondurre alla presenza dello speaker in diretta. Con intro ed outro lo speaker può parlare “sopra la canzone”, così come potrà farlo in presenza di fade-out senza essere accusato di tempismo sbagliato. Questo accade se la canzone è concepita con un finale sfumato. Molti però considerano il fade-out soltanto un espediente semplificato per concludere un brano senza ricercare la chiusura giusta.
La programmazione musicale è espressione del carattere di una radio. Cosa bisogna fare per crearne una adeguata per la propria radio? Ecco i 3 consigli di Consulenza Radiofonica.
Servizi alle radio, perché la radio deve pensare seriamente a come identificare la propria realtà attraverso la musica? Ne parliamo nella nuova puntata di “Colazione con il CEO”.
EarOne ha diffuso il nome dell’etichetta italiana che ha ottenuto maggiore market share nel 2019. Vuoi sapere anche tu qual è? Scoprilo nel nuovo articolo del nostro blog.
Quando arriva il periodo invernale non sai mai quali canzoni di Natale scegliere per la tua emittente radiofonica? Ecco i 10 consigli di Consulenza Radiofonica.
Jovanotti, Mahmood, Emma, Elisa: sono i nomi che attualmente rappresentano la musica italiana e con loro significa avere in cassaforte un bottino sicuro conservato lì, nel tempo. Lo sanno bene le radio che, prima di organizzare un palinsesto fruibile al maggior numero di pubblico-ascoltatore, danno uno sguardo alle classifiche.
Creare una playlist musicale per la propria radio non è un lavoro da speaker. Nella nuova puntata di Colazione con il CEO, Alfredo Porcaro, CEO di Consulenza Radiofonica, spiega perché la musica di un’emittente non dovrebbe essere improvvisata.