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Radio donne Afghanistan
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Solo donne alla conduzione: in Afghanistan c’è Radio Naz

Negli anni l’Afghanistan è stata troppe volte protagonista della cronaca bellica. Quando si pensa a questo luogo nella mente appaiono immagini di battaglie, povertà, avamposti militari italiani e internazionali. È qui la potenza delle bombe si è mescolata al pianto del bambini. Ma è ancora qui che è nata una radio tutta al femminile. Si chiama Naz Radio, ha sede a Khost, e vede alla conduzione esclusivamente conduttrici e giornaliste che raccontano ogni giorno una visione differente del Paese. La loro visione. È una visione fatta di solidarietà, di amore per il prossimo e di speranza per un futuro migliore

Trend & tecnologie

Dialogo e tolleranza nel nuovo World Radio Day

Venne la televisione e qualcuno disse che la radio non ce l’avrebbe fatta. Venne internet e qualcun altro – sempre gli stessi – sentenziò la medesima fine. Venne la tecnologia ridotta all’uso dello smartphone e la radio è stata data per morta. Ma la radio è ancora qua, già. Nonostante i cambiamenti che l’avrebbero potuta spedire sotto i cipressi e che invece non hanno fatto altro che migliorarla, confermarla come l’affascinante mezzo di comunicazione resistente a tutto. Una specie di fenice che risorge dalle proprie – seppur solo annunciate – ceneri. D’altronde quando si parla di radio si parla di una storia che dura da tanti anni, una storia che non smette di stupire e giustamente celebrata.

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Occhio alle dimensioni! Ecco la radio più grande del mondo

Per fare grande un radio non servono grandi componenti che generino un enorme puzzle visivo. Eppure sembra che una radio grande – di fatto – sia stata costruita e utilizzata senza passare inosservata. È la radio più grande del mondo e per vederla bisogna tornare indietro di molti anni. “Per dipingere una parete grande, ci vuole un grande pennello!”. Tanti ricorderanno la celebre pubblicità dei Pennelli Cinghiale, diventata un cult della televisione anni Ottanta. Nell’occasione un imbianchino – interpretato dall’attore Enzo De Toma – pedala su una bicicletta a tre ruote nel traffico di Milano con un pennello grande legato alla schiena prima di essere bloccato da un vigile – doppiato da Carlo Bonomi – il quale gli fa notare che l’oggetto è effettivamente troppo grande.

Greta Thunberg sguardo
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La guerra dei mondi di Greta Thunberg si fa alla radio

Paladina della giustizia ambientale, influencer dei tempi moderni: Greta Thunberg, giovane attivista svedese, è stata capace di muovere la coscienza delle masse verso la sua direzione. Per la sua età, certo, ma soprattutto per la capacità comunicativa con la quale intrattiene relazioni fuori dal comune. Una comunicazione efficace che non poteva lasciare immacolata la sua presenza alla radio. Perché la nostra Greta, figlia modello dal cuore d’oro, riuscirebbe a mettere in concorrenza anche il più esperto tra i conduttori radiofonici.

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