Come realizzare un piano editoriale Instagram per la tua radio?
Un piano editoriale è fondamentale per la tua radio, anche quando parliamo di un social media come Instagram. A più […]
Un piano editoriale è fondamentale per la tua radio, anche quando parliamo di un social media come Instagram. A più […]
Che i social media facciano parte della nostra vita è ormai assodato. Ma come e quanto i contenuti virali influenzano quello che sentiamo alla radio?
Come abbiamo specificato più volte, la radio può utilizzare i social media a proprio vantaggio, non tanto per aumentare il
Realizzare una grafica per il proprio account Instagram è un trend in forte ascesa. Sono ormai svariate le pagine che
Influencer è colui che influenza le scelte di una massa di persone. Il termine nasce nel mondo del marketing, ma nel XXI secolo è diventato noto come linguaggio comune dei social network. Perché è qui che l’influencer ha trovato l’habitat naturale, uno spazio per sopravvivere. Quando si pensa agli influencer Il primo nome che passa per la testa è quello di Chiara Ferragni. Il secondo è Giulia De Lellis. Il terzo chi volete voi. Ma la sostanza non cambia. Al mondo degli influencer adesso hanno aperto le finestre anche le emittenti radiofoniche. L’ultimo caso è quello di Ludovica Pagani.
Arrivano le webstar. In radio, si intende. Perché se è vero che la società si evolve alla velocità della luce, è altrettanto vero che il mondo non avrebbe bisogno di nuovi eroi. Soprattutto con un microfono. Generazione Y, Millennial Generation, Generation Next. Ancora: Net Generation e Generazione X. Senza dimenticare i millennial, dove tutto è iniziato, i nati tra gli anni ’80 e ’90. Termini per impacchettare le generazioni dei tempi moderni a cominciare da quelle che vivono di pane e social network. Che sia un bene o un male questa resistenza lo vedremo in seguito. Ciò che impone una riflessione è la categorizzazione della generazione, una specie di identificazione di cui si potrebbe fare a meno.
Un Museo dei mezzi di Comunicazione per celebrare i quarant’anni della radio. Così è nato ad Arezzo il MUMEC, uno spazio storico-espositivo cresciuto attraverso il successo de “Il Mondo in Casa – i primi 40 anni di storia della radio”, una mostra sulla radio d’epoca. Compiendo una ricerca cronologica sullo sviluppo della radio il primo risultato che salta fuori è datato 1820. Una vita fa, praticamente, ma il tempo giusto per un esperimento molto semplice: Hans Christian Orsted scopre la relazione tra l’elettricità e il magnetismo.
Abbiamo scannerizzato gli account Twitter di alcune emittenti radiofoniche, scoprendo purtroppo che questo social network non è utilizzato al meglio.
Nonostante siano passati oltre dieci anni dalla nascita del primo vero social network si continua a vedere il mondo virtuale diversamente da quello reale, seppure la “vita reale” dimostri di non allontanarsi dalla più grande invenzione di condivisione dell’era tecnologica. Tanti gli esempi citabili con le continue schermaglie politiche nate come post su Facebook e riprese nella realtà o viceversa. Lo sanno Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i politici a portata di like; lo sanno i giornalisti che si nutrono di dichiarazioni social per riempire le pagine di giornali o siti web. E lo sanno anche i conduttori radiofonici.
Abbiamo analizzato gli account di Instagram di tre emittenti radiofoniche, scoprendo che ci sono mutevoli strategie (vincenti e non) che sono possibili adottare. La nostra analisi nel blog.