Radio Paradise: l’emittente pop che reinventa la radio per i giovani
Costruire una radio da zero oggi significa affrontare una sfida complessa, soprattutto quando il pubblico di riferimento è quello giovane, […]
Costruire una radio da zero oggi significa affrontare una sfida complessa, soprattutto quando il pubblico di riferimento è quello giovane, […]
Negli ultimi anni il mondo della radiofonia si è evoluto rapidamente, aprendo nuove strade grazie al digitale. Ma cosa serve
Il consulente per le radio può essere un aiuto importante nella formazione degli speaker radiofonici. In che modo? Divenendo il braccio destro. Spieghiamo questo concetto nel nuovo articolo del blog di Consulenza Radiofonica.
Lo sport in radio è un valore aggiunto per la nostra emittente? Certamente. A spiegarcelo è Alfredo Porcaro che, nella nuova puntata di “Colazione con il CEO”, spiega i motivi per realizzare una rubrica o un programma sportivo nella nostra azienda.
Per fare grande un radio non servono grandi componenti che generino un enorme puzzle visivo. Eppure sembra che una radio grande – di fatto – sia stata costruita e utilizzata senza passare inosservata. È la radio più grande del mondo e per vederla bisogna tornare indietro di molti anni. “Per dipingere una parete grande, ci vuole un grande pennello!”. Tanti ricorderanno la celebre pubblicità dei Pennelli Cinghiale, diventata un cult della televisione anni Ottanta. Nell’occasione un imbianchino – interpretato dall’attore Enzo De Toma – pedala su una bicicletta a tre ruote nel traffico di Milano con un pennello grande legato alla schiena prima di essere bloccato da un vigile – doppiato da Carlo Bonomi – il quale gli fa notare che l’oggetto è effettivamente troppo grande.
EarOne ha diffuso il nome dell’etichetta italiana che ha ottenuto maggiore market share nel 2019. Vuoi sapere anche tu qual è? Scoprilo nel nuovo articolo del nostro blog.
Luis Burattin è il fondatore di Radio E20, una web radio milanese che, da qualche tempo, ha scelto i servizi
Se saper ascoltare è una dote di pochi, sapersi confrontare è di pochissimi. Nel lavoro – come nella vita –