Le web radio possono usare i podcast a proprio vantaggio?

È inutile negarlo o nasconderci dietro un dito: il podcast ha prepotentemente preso un posto di rilievo nel mondo digitale, concentrando su di sé l’attenzione degli investitori pubblicitari, forse a danno delle web radio. Insomma, ciò che poteva essere terra di conquista per le emittenti digitali, è invece diventato un importante lido di prosperità per un modo di fare comunicazione che nella fattispecie incarna lo spirito della radio nel web.

Va detto però che radio e podcast sono due mondi differenti, seppur con diverse similitudini, e questo già spiega come mai le emittenti web non sono riuscite ancora a ottenere ciò che il podcasting ha facilmente guadagnato in breve tempo. Al di là però della mera cronaca, le web radio possono usare i podcast per aumentare il proprio pubblico?

Come la web radio potrebbe utilizzare i podcast per i propri scopi

Partiamo da un concetto banale: i podcast possono vivere autonomamente, senza essere per forza legati a un’azienda, un progetto o un’iniziativa. Ciò è stato possibile perché l’attenzione nei confronti di questo strumento è cresciuto in maniera (forse) inaspettata, catalizzando il pubblico verso questo strumento indipendentemente se fosse distribuito in funzione di un’azienda o di un progetto più ampio.

Nel corso degli anni però c’è chi ha compreso le potenzialità di questo mezzo, senza deformare la loro natura. E così assistiamo a progetti indipendenti e aziende che scelgono un podcast come ramificazione ulteriore dei propri intenti di brand reputation, e questa potrebbe essere un’opzione interessante anche per le web radio.

Prima di continuare però, premessa: tutto ciò che scriviamo non è una scienza esatta, ma è un percorso para-sociologico in continua evoluzione. Basti pensare che inizialmente il mondo radiofonico considerava i podcast come tutte le registrazioni delle proprie trasmissioni pubblicate in formato mp3 sul proprio sito in versione integrale o con determinati spezzoni – per poi scoprire che quello non è fare podcasting.

Per tantissimi anni questa dinamica è stata considerata la migliore, salvo poi dover consapevolizzare che non sempre funziona. Per cui oggi le emittenti web devono osservare questo strumento come un’opportunità per allargare ancora di più il proprio brand e far conoscere la propria iniziativa editoriale. E dunque, perché non rivoluzionare il modo in cui le web radio utilizzano i podcast? Di seguito proponiamo alcuni consigli:

  • finora le emittenti digitali hanno usato i podcast come contenuti da archiviare e rendere disponibili a chi non ha potuto seguire la diretta. Possiamo migliorare questa tattica: rendere disponibili in format podcast solo i momenti più accattivanti e interessanti della diretta radiofonica, come interviste, piccoli approfondimenti, interventi di attualità e via discorrendo
  • solitamente le web radio hanno una programmazione ricca di programmi verticalizzati su un tema, con argomenti che spesso non possono essere approfonditi in maniera più ampia. Una buona soluzione potrebbe essere creare una serie podcast con lo stesso nome della trasmissione durante la quale andare a fondo sui temi proposti durante la diretta radiofonica
  • se una web radio ha una storia particolare o un obiettivo sociale dichiarato, sarebbe interessante creare un podcast di poche puntate in cui raccontare com’è nata quella determinata emittente online, quali sono i valori che incarna e quali sono le persone che hanno sposato l’iniziativa

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