Il Decreto Sostegni, recentemente approvato dal Governo Draghi, ha previsto anche degli aiuti economici per il sistema delle radio locali. Tuttavia, al momento, non sembrano essere sufficienti. Che insegnamento possiamo trarre da questa situazione? Cerchiamo di capirlo con questa nuova puntata di “Colazione con il CEO“, la rubrica video di Consulenza Radiofonica gestita e condotta da Alfredo Porcaro.
Decreto Sostegni: cifre e considerazioni per gli aiuti alle radio locali
Nel 2021 la radio ha ricevuto 20 milioni di euro di aiuti da parte dello Stato, che potranno toccare perfino i 50 milioni. Però il Decreto Sostegni non ha distribuito equamente gli aiuti tra radiofonia e tv locali, “trattando le nostre emittenti quasi come un media di second’ordine”, afferma Porcaro. Eppure il mondo radiofonico locale è un punto di riferimento molto importante per gli italiani: basti pensare che ogni giorno raccolgono un milione e mezzo di ascoltatori.
Per questo motivo, molti editori hanno deciso di scrivere una lettera, datata 20 maggio 2021, con destinatari il Consiglio dei Ministri, il ministero dello Sviluppo Economico e i capigruppo di Camera e Senato per chiedere maggiore attenzione nei confronti delle radio libere e locali, che sono “una componente del pluralismo”, come spiega Porcaro, “ma risentono di un sistema sbilanciato verso la televisione”.
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