I dati di ascolto della tua radio non sono gli unici parametri da tenere in considerazione. Questa frase può risultare ipocrita: ogni azienda radiofonica ha bisogno di realizzare numeri d’ascolto importanti per proseguire il proprio cammino imprenditoriale.
Eppure lavorare in radio guardando in modo costante e ansioso i risultati e i dati che produciamo non delineano la condizione totale dell’esistenza di una emittente. Anzi, molto spesso, potrebbero essere frutto di un momento fortunato che, nel giro di un anno, non saremo in grado di cavalcare.
Insomma, i numeri dell’ascolto di una radio sono fondamentali, ma dobbiamo comprendere il peso delle statistiche che produciamo, altrimenti rischiamo di dimenticarci qualcosa.
Dati di ascolto della radio: cosa stiamo dimenticando?
I dati TER dell’ascolto di una radio ci mostrano ogni volta un quadro sulla salute generale della radiofonia italiana e su come stanno andando le varie emittenti. Nonostante si discuta spesso sul valore di queste statistiche, è opportuno ricordare che ogni realtà aziendale si differenzia proprio per la sua natura: insomma, essere nei primi posti dei dati d’ascolto non sempre è ciò che un’emittente cerca.
Per spiegare meglio questo concetto, il CEO di Consulenza Radiofonica Alfredo Porcaro ha sottolineato che “i numeri non la vinceranno mai sulla parte più creativa della radio”. Cosa significa questa frase? In parole povere, non dobbiamo dimenticarci che la bellezza di questo mezzo risiede nel fatto che va oltre la centralità delle statistiche. Non ci fraintendente: i numeri e i grafici a torta sono fondamentali e nevralgici, vanno studiati e analizzati, ma non sono l’unica cosa.
E allora di cosa ci stiamo dimenticando quando guardiamo i dati d’ascolto della radio? Semplice, a come li stiamo ottenendo e a cosa stiamo realmente offrendo all’ascoltatore: banalmente, dobbiamo ricordarci che lavoriamo con un medium vivo e umano, fatto di emozioni, sentimenti e coinvolgimento, che catalizza la propria attenzione sull’empatia con le persone.
Le logiche di mercato e i numeri prodotti da un’azienda sono sicuramente necessari per la vita di una qualsiasi azienda, tuttavia la tua emittente deve tenere sempre in considerazione la particolarità di questo settore lavorativo: in un modo o nell’altro, hai a che fare con la vita delle persone, con i loro gusti, i loro sogni e le loro passioni.
Partendo da questo presupposto, è opportuno quindi considerare a cosa realmente vuoi ambire: essere il primo in classifica in termini di ascolto oppure rivolgerti a un pubblico specifico da consolidare nel tempo? In base a questi estremi, su cui si muovono altre soluzioni intermedie, potrai comporre la tua autorevolezza radiofonica. E così, quando usciranno i dati di ascolto della tua radio, li leggerai con una nuova prospettiva.
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