Gianfranco Valenti di Rai Radio 2 ospite al Festival d’autunno: l’importanza delle realtà radiofoniche locali
La radio è considerata quasi una vittima della televisione e del web, si pensa che essa sia stata fagocitata dai nuovi mezzi di comunicazione senza alcuna possibilità di rinascita. Niente di più sbagliato. La radio è un media immortale che ha saputo rinnovarsi comprendendo i cambiamenti sociali.
In Radio si parla
“Il ritorno della radio parlata” è il titolo dell’incontro del Festival d’Autunno che si è tenuto al Museo del Rock di Catanzaro e, ad esporre le sue opinioni riguardo la longevità e contemporaneità del mezzo di comunicazione è stato un ospite d’eccellenza: Gianfranco Valenti. Autore, conduttore di Rai Radio 2 e docente di “Tecniche dell’intrattenimento radiofonico” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Valenti ha raccontato com’è nata la sua passione per la radio e l’inizio della sua carriera che è partita proprio da una radio locale, di Soverato, “Radio Valentina”, il cui direttore era Frank Teti. L’incontro è stato impostato come una “chiacchierata condivisa” durante cui gli storici speaker delle radio locali sono intervenuti, interagendo con lo stesso Valenti e raccontando la radio dal loro punto di vista.
L’importanza delle realtà locali

Proprio l’importanza delle radio locali è stato un tema più volte affrontato e Valenti ha dato un’opinione su quella che secondo lui è la mission di queste radio, «Da una parte hanno il compito di conservare, dal momento che sono composte da personalità che ne hanno fatto la storia, dall’altra però devono tentare di portare in radio i giovani ed insegnare loro questo mestiere». E rivolgendosi proprio ai giovani, da loro un consiglio: «Per essere freschi bisogna proporre e fare qualcosa che abbraccia tutti. Essere inclusivi e non esclusivi». Va avanti poi, raccontando il suo incontro con Renzo Arbore, che ormai è un amico a cui chiede consiglio, e con Claudio Baglioni, con cui ha scritto un libro.
Il suo futuro su Radio 2
Si apre anche una parentesi sulla trasmissione più recente di Gianfranco Valenti che ha co-condotto con Silvia Salemi, “Che spettacolo”. Una trasmissione che all’inizio lo speaker aveva pensato di condurre con altri suoi due amici ma che poi, inaspettatamente, ha condiviso con la Salemi. «Seppur lavorare in coppia è sempre complicato è stata una grande esperienza». In futuro ha in programma di continuare la trasmissione con la Salemi e si augura di fare anche qualcosa di più, qualcosa di diverso, che possa migliorarlo.