Sanremo 2026 i risultati per le radio locali e digital: 3 casi studio reali di business e ricavi

Due settimane fa, proprio su queste pagine, abbiamo lanciato una provocazione chiara: il Festival di Sanremo per le radio locali non deve essere la corsa disperata all’intervista del VIP, ma una vera e propria operazione commerciale. Abbiamo detto che se metti il nulla nel più grande amplificatore mediatico italiano, otterrai solo il nulla.

Ma cosa succede quando un’emittente arriva in riviera con un progetto strategico solido, idee chiare e la volontà di valorizzare il proprio territorio? Succede che l’investimento si trasforma in utile.

Per dimostrare che il problema non è se esserci, ma come esserci, abbiamo analizzato tre casi studio reali completamente diversi tra loro di questa edizione 2026 che certificano come una strategia ben pianificata possa fare la differenza sui bilanci di una radio locale.

1. RVL la radio : l’esclusiva territoriale che genera profitto

Il primo caso studio riguarda RVL di Verbania, un’emittente che ha compreso perfettamente l’importanza di dominare la propria area di competenza. L’operazione è iniziata ben prima della partenza per la Liguria, ad inizio anno: la radio ha tappezzato il proprio territorio con pubblicità social, cartellonistica e promo audio, posizionandosi fin da subito come l’unico media locale presente al Festival. Una volta a Sanremo, forte di due accrediti strategici in Sala Stampa Lucio Dalla, RVL ha bypassato completamente la fiera dell’omologazione. Niente domande in fotocopia ai cantanti: lo staff ha creato contenuti video brandizzati per i partner commerciali che hanno investito nella trasferta e format audio esclusivi per i propri ascoltatori. Il risultato economico: i ricavi legati all’operazione Sanremo sono aumentati del 20% rispetto all’edizione 2025 e addirittura del 35% rispetto al 2024.

2. Deejayfox Radio: l’investimento massiccio sui contatti futuri

L’approccio di Deejayfox Radio è stato muscolare, aggressivo e proiettato al futuro. L’emittente ha puntato su due postazioni fisiche di altissimo profilo: una all’interno di Piazza Marconi Casa Sanremo e una su un balcone esattamente di fronte al Teatro Ariston. Per questa radio, le spese rispetto al 2025 sono aumentate in modo esponenziale, ma la scelta è stata ponderata: l’obiettivo primario era investire pesantemente nel networking, nei contatti e nelle public relations a lungo termine e non nel risultato immediato. L’emittente ha messo in campo uno sforzo produttivo imponente: ore di diretta giornaliera, uno staff dedicato esclusivamente alla copertura social, uno presente fisicamente in sala stampa, un team tecnico per la regia e l’ausilio di noti profili influencer per spingere l’engagement online. Il risultato economico: nonostante l’enorme impennata delle spese vive, al netto dei costi la strategia ha già registrato un +10% dei ricavi nel lungo periodo rispetto all’anno precedente. Un vero e proprio investimento sul posizionamento del brand.

3. Radio “XYZ”: la fidelizzazione del cliente e l’ottimizzazione degli spazi

Per rispettare la privacy delle strategie aziendali, chiameremo questa emittente Radio XYZ perchè ci ha concesso di parlare dei risultati ma non vuole rivelare il nome. Il suo più grande successo è la costanza: negli anni ha costruito un rapporto di fiducia così stretto con i propri investitori commerciali da portare al Festival quasi sempre gli stessi clienti. Un tasso di rinnovo che garantisce una base economica solida ancor prima di iniziare. A livello di format, ha consolidato negli anni rubriche social di grande visibilità che garantiscono esposizione premium agli sponsor. In onda, invece, ha fatto una scelta intelligente di contenimento costi e partnership: ha condiviso la postazione con altre emittenti, posizionandosi comunque in un punto di forte passaggio e massima visibilità. A chiudere il cerchio perfetto, un’ottima operazione di P.R. che ha coinvolto testate giornalistiche e TV del suo territorio per rimbalzare la notizia della sua presenza a Sanremo. I risultati economici di questa emittente sono di un aumento di ricavi del 50% rispetto al 2025.

La vera vittoria è l’impresa

Come dimostrano questi tre esempi, lo spazio per le realtà areali e web c’è eccome. Che si scelga l’esclusiva territoriale totale, un investimento aggressivo di posizionamento B2B o la fidelizzazione condivisa, la regola d’oro rimane la stessa: a Sanremo ci si va per fare impresa. Basta smettere di fare la fila per le briciole degli uffici stampa e iniziare, seriamente, a costruire il proprio palcoscenico.

Articolo a cura di Alfredo Porcaro
C.e.o. di Consulenzaradiofonica.com
Consulente per emittenti radio fm, digital e brand-radio
Docente e formatore radiofoni
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