L’audio in auto continua a rappresentare una quota fondamentale del consumo radiofonico negli Stati Uniti e offre spunti importanti anche per il mercato italiano. Secondo il report Share of Ear® Q2 2025, la radio AM/FM rimane la piattaforma dominante per gli ascoltatori americani dai 13 anni in su, soprattutto tra chi non dispone di sistemi Apple CarPlay o Android Auto nel veicolo principale.
Penetrazione di CarPlay e Android Auto
- Poco più di un terzo degli americani 13+ possiede CarPlay o Android Auto nel veicolo principale.
- Fra gli adulti 18+, l’83% di chi ha accesso a questi sistemi li utilizza attivamente.
- L’adozione crescente di queste tecnologie sta ridefinendo le abitudini audio in auto, introducendo nuove piattaforme digitali nella routine dei guidatori.
Radio FM ancora dominante
Nonostante la presenza di CarPlay o Android Auto, la radio AM/FM raccoglie il 47% del tempo di ascolto in auto, confermandosi la piattaforma più utilizzata.
Perché la radio resta forte:
- Facilità di accesso: basta girare la manopola o premere un preset.
- Contenuti locali e aggiornamenti immediati (traffico, notizie, eventi).
- Abitudine consolidata: molti guidatori continuano a preferire l’ascolto lineare rispetto a selezionare contenuti digitali.
Crescita dello streaming e di SiriusXM
Fra chi ha CarPlay o Android Auto:
- Streaming Audio: 20% del tempo di ascolto in auto.
- SiriusXM Radio: 20% del tempo di ascolto.
Queste piattaforme guadagnano quota perché:
- Offrono contenuti personalizzati e on-demand.
- Sono integrate nei sistemi digitali dei veicoli, facilmente selezionabili durante la guida.
- SiriusXM ha una struttura “one-touch”, che facilita l’uso continuo in auto.
Podcast: ancora una quota modesta
Nonostante la disponibilità aumentata sulle piattaforme digitali, il tempo dedicato ai podcast in auto resta relativamente basso e stabile. Le ragioni principali:
- Lunghezza dei contenuti spesso non compatibile con brevi spostamenti.
- Scoperta e selezione dei podcast richiede più interazione rispetto a radio FM o streaming one-touch.
- La fruizione in auto privilegia formati lineari e immediati.
Implicazioni operative per le emittenti radio
- Presenza digitale integrata: Le radio devono essere disponibili su CarPlay e Android Auto tramite app ottimizzate.
- Qualità tecnica dello streaming: Connessione stabile, buffering ridotto e metadata corretti per esperienza fluida.
- Contenuti drive-friendly: Segmenti brevi, playlist curate, aggiornamenti locali e notizie in tempo reale.
- Monetizzazione cross-platform: Inserzioni pubblicitarie dinamiche e reportistica unificata tra FM, streaming e SiriusXM.
- Accordi OEM e preset: Essere presenti come preset nei veicoli per aumentare visibilità e tempo di ascolto.
Impatti per l’advertising radiofonico
L’auto rimane un mezzo chiave per gli investimenti pubblicitari:
- La radio FM garantisce ancora il reach più ampio.
- Lo streaming permette target più precisi, aumentando l’efficacia delle campagne digitali.
- Misurare correttamente il tempo totale in-car e le piattaforme utilizzate è fondamentale per valorizzare le campagne cross-platform.
Lezione principale che possiamo trarne
La radio AM/FM in Usa resta il cuore dell’audio in auto, anche in un contesto sempre più digitale. La crescita di CarPlay e Android Auto sposta quote verso streaming e SiriusXM, ma non cancella la radio.
Strategie chiave per le emittenti:
- Rafforzare la presenza su sistemi connessi.
- Offrire contenuti immediati, brevi e localizzati per la guida.
- Integrare pubblicità e dati cross-platform.
- Educare il pubblico sull’uso delle app radio in auto.
Articolo a cura di Alfredo Porcaro
C.e.o. di Consulenzaradiofonica.com
Consulente per emittenti radio fm, digital e brand-radio
Docente e formatore radiofonico