Nel modo di fare radio in Italia si prende spesso ispirazione dai grandi network americani. La presenza americana nell’immaginario italiano è molto forte e tende ad oscurare quella di altri paesi che invece possono insegnarci qualcosa in fatto di creatività e modelli radiofonici. Non serve quindi spingersi oltreoceano per scoprire realtà interessanti e altrettanto valide. Per capire come funziona la radio all’estero può essere utile partire dall’analisi del sistema radiofonico in quelle nazioni in cui la radio gode di un grande seguito. Come funziona lì la radio? Quali sono gli enti preposti al controllo e alla regolazione del sistema radiotelevisivo? Quali sono i punti forti dei palinsesti radiofonici stranieri? Cominciamo prendendo ad esempio tre grandi nazioni: Francia, Regno Unito e Germania.
La radio all’estero: come funziona in Francia?
Il compito di regolare il sistema radiotelevisivo pubblico in Francia è affidato ad un’autorità amministrativa indipendente che garantisce l’esercizio della libertà di comunicazione audiovisiva. Si tratta del Conseil Supérieur de l’Audiovisuel (CSA), istituito nel 1989 con una modifica alla legge n. 86-1067, la quale stabilisce le regole di base per la gestione del servizio di radiotelevisione pubblica e per la concessione delle autorizzazioni ai servizi privati di comunicazione audiovisiva.
Il sistema radiotelevisivo francese gode oggi di un modello di organizzazione misto e pluralista, perciò coesistono settore privato e pubblico. Quest’ultimo è gestito da due organizzazioni principali, Radio France e France Medias Monde. Altre importanti società di emittenti pubbliche sono France Télévisions e ARTE-France.
Tra le radio più apprezzate e ascoltate sul territorio francese c’è France Inter, le cui trasmissioni sono come una fitta rete di interventi parlati senza pause. Si dà più spazio all’infotainment che alla musica, e la particolarità è che i temi vengono discussi da un interlocutore principali al quale si uniscono vari partecipanti, come fosse una riunione tra amici.
Il Regno Unito e il ruolo della BBC
Qui il Royal Charter è lo statuto che porta avanti l’impegno verso i cittadini a diffondere informazione imparziale, cultura e promozione di servizi pubblici. Le finalità del servizio radiotelevisivo in questo Paese, cosiddette public purposes, si manifestano nella promozione dell’istruzione e dell’apprendimento in relazione ad ogni fascia di età, e dello stimolo alla creatività e all’eccellenza culturale.
I servizi radiofonici includono circa dieci canali che propongono una programmazione variegata: si passa dai palinsesti orientati secondo l’età e i gusti degli ascoltatori alla diffusione di notiziari, analisi e dibattiti; dalle cronache sportive ai programmi culturali; ma anche programmi riservati agli ascoltatori di specifiche etnie. Seguitissime sono Kiss UK e Capital London, ma le vere campionesse di ascolti sono le radio della BBC. In particolare BBC Radio 2 è la più ascoltata e orientata verso un pubblico adulto. Propone momenti parlati, comici ma anche notizie, musica dal vivo e concerti. Il claim della radio recita: The World’s biggest stars on the UK’s most listened to radio station.
Libertà d’espressione e radiofonia in Germania
L’analisi sulle radio all’estero passa per la Germania, dove il sistema radiotelevisivo è caratterizzato da un’ampia valorizzazione del ruolo delle autonomie locali. La struttura federale della Germania attribuisce ai sedici Länder la competenza esclusiva per la cultura e la radiotelevisione e solo loro possono rilasciare le licenze statali per i media. Inoltre lo Stato Federale regola l’utilizzo delle frequenze e si occupa della costruzione delle infrastrutture.
Gran parte dei palinsesti radiofonici sono programmati da diverse aziende preposte, NRW è il più grande fornitore di programmi tedesco e coordina i palinsesti di 45 stazioni radio locali. Poi se parliamo di radio pubbliche, la più ascoltata e popolare in Germania è Deuschlandradio, che offre servizi radiofonici ai cittadini di tutti gli stati federali, ed è davvero unica nel panorama dei media tedesco: offre un programma completo per tutti coloro che pensano fuori dagli schemi e per tutte le fasce d’età. Su Deutschlandfunk politici, scienziati, artisti, giornalisti e ascoltatori dicono la loro in vari programmi.
Il servizio pubblico radiotelevisivo in Germania si ispira all’originale formula di John Reith coniata per definire i compiti della BBC inglese: “informare, istruire, intrattenere”. I tedeschi tengono molto alla rappresentazione di tutte le opinioni della società, comprese quelle delle minoranze. Le radio tedesche, motivate politicamente e socialmente, hanno totale libertà nel discutere di ingiustizie sociali, ospitano dibattiti e generano dialoghi attorno alla critica culturale contemporanea.
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