Gli Smart Speaker sono utilizzati prevalentemente per l’ascolto radiofonico. A dirlo è un report di una società di consulenza americana per i media, chiamata Nuvoodoo. Qualche settimana fa, infatti, Leigh Jacobs, executive vice president research analysis della società, ha postato un articolo nel blog aziendale, dal titolo “Are smart speakers really THAT important?“, sottolineando l’enorme impatto che tale tecnologia sta avendo nel comportamento dei consumatori. In dettaglio, la ricerca – avvenuta all’interno degli Stati Uniti d’America – ha analizzato un campione di 3 mila persone tra i 14 e 54 anni, ottenendo risultati molto interessanti.
La radio è la regina degli Smart Speaker: i dettagli
L’analisi americana ha misurato l’impatto dell’ascolto attraverso gli Smart Speaker. Tuttavia, per consapevolizzare l’enorme influenza di questa nuova tecnologia sul pubblico americano, Jacobs ne ha sottolineato l’incidenza di diffusione. Di fatto, osservando il grafico seguente, notiamo che, in circa due anni, la presenza degli Smart Speaker nelle case degli statunitensi è aumentata del 21%.
Tenendo conto, quindi, di una estesa espansione del mezzo, è ipotizzabile pensare che l’influenza sull’ascolto attraverso gli Smart Speaker abbia un suo peso. Così, arriviamo al nocciolo della questione: cosa si ascolta prevalentemente attraverso ‘queste casse’? Il risultato è riportato nel seguente grafico: il servizio FM radiofonico batte tutti, staccando (anche se non con ampie lunghezze) Spotify e Amazon Music. Seguono Pandora, Audiobook, radio AM e podcast.
In questo contesto, emergono due considerazioni. La prima riguarda prettamente l’ascolto radiofonico: se unissimo i servizi FM e AM, la radio sarebbe la regina indiscussa degli Smart Speaker, con oltre il 60% degli ascolti – al giugno 2019. L’altra valutazione riguarda la tecnologia in sé: per ognuna delle voci registrate, nei primi 6 mesi del 2019, si è registrato un aumento considerevole dell’ascolto. Segno che gli Smart Speaker possono essere una vera e propria frontiera per il modo in cui ascoltiamo radio, parole e musica.
“Gli operatori radio americani stanno gradualmente approfittando dell’opportunità di guadagnare ascoltatori attraverso gli smart speaker”, ha spiegato Jacobs, come riporta Affari Italiani. “Sento sempre più annunci sulle stazioni qui che consigliano agli ascoltatori cosa devono dire al loro altoparlante intelligente per far ascoltare l’emittente. Questi dispositivi forse non saranno la ‘fonte primaria’ con cui sarà consumata la maggior parte della radio, ma un’importante fonte di ascolto sicuramente sì”.
E tu, come usi gli Smart Speaker?
Questa tecnologia è arrivata in Italia da poco più di un anno, dunque è difficoltoso realizzare una stima simile a quanto riportato da Nuvoodoo. Tuttavia, possiamo sottolineare l’enorme peso che potrebbe avere all’interno del Bel paese. Perciò, parola agli ascoltatori: se possiedi uno smart speaker, come lo utilizzi? Faccelo sapere scrivendoci alla nostra pagina Facebook oppure sul nostro contatto Instagram.
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Articolo a cura di Angelo Andrea Vegliante


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