Ma non avete vergogna?
Il caso di Radio Azzurra vittime inconsapevoli.
La mattina giovedì 15 febbraio un mio collaboratore mi invia questo file:
Cosa è successo. Un sito che si occupa di informazione, radiotivuazzurra.it di Palermo, ha scoperto che il suo gr, prodotto internamente e non disponibile per il download o la ritrasmissione al di fuori delle radio del circuito, viene proposto in onda da alcune radio. Ora la domanda che mi pongo è una: i servizi di informazione nazionale hanno un costo mensile bassissimo alla portata veramente di tutti, stesso noi molto spesso proponiamo prodotti di un’agenzia partner e ne conosciamo i costi. Vi invito ad ascoltare il file perchè è davvero un modo geniale di “sputtanare” i furbetti: una denuncia di furto in modo davvero originale.
Parola al responsabile di Radio Tivu Azzurra
Abbiamo sentito Sasà Taibi.
Mi dispiace per l’accaduto perchè sarebbe bastato chiedere una collaborazione e noi saremmo stati lieti di concederla o magari a realizzare qualcosa anche insieme a queste emittenti anche im modo gratuito. Il brutto è venire a sapere da terzi che alcune emittenti senza neanche avvisarci, prendevano i giornali radio prodotti per il nostro sito e per la nostra emittente. Siamo molto dispiaciuti.
Davvero non si hanno neanche pochi € da investire per una finestra informativa nazionale? Ma la dignità di alzare il telefono e provare a chiedere prima di RUBARE qualcosa? Per ovvi motivi non faccio i nomi, il mio è solo un blog non una testata giornalistica. Chiacchieriamo di radio e di tutto quello che ci gira intorno. Io non sono un giornalista ne un blogger ma un semplice appassionato che ha avuto la fortuna di trasformare questa passione nel suo unico lavoro. Ma una parola ve la voglio dire di vero cuore miei cari editori da 4 soldi:
La radio vera per fortuna è un’altra cosa da quella che fate voi!
Post a cura di Alfredo Porcaro