A Sanremo non si dorme…Mai!
Vi piace lo spettacolo? Lo volete così? Allora non lamentatevi della lunghezza eccessiva. È vero, non dormite, dormirete alla fine del Festival”. Così parlò il direttore artistico, conduttore, neo showman, uomo dei record, sua altezza Amadeus da Sanremo. Perché dopo una settimana ad alta quota, a spasso sui picchi auditel, ha acquisito di diritto un titolo nobiliare e può permettersi anche di dirci se come e quando dormire.
Alla ricerca del sonno perduto
adesso credo si possa, visto che il Festival è finito, faccio bei sogni, pieni di note. Forse sognava note anche Diodato, quando più di dieci anni fa iniziava il suo cammino nella musica, che lo ha portato fino trionfo in riviera. “Fai rumore” ha colpito tutti dal primo ascolto, lui è stato semplicemente perfetto in tutte le esibizioni. Ancor di più fuori dal palco: disponibile con tutti, dai fan ai giornalisti, mai un no, solo sorrisi. Vince e convince.
Vincitori e vinti
Convince ma non vince Francesco Gabbani, che sognava uno storico tris dopo le due vittorie di fila tra giovani e big. La sua “Viceversa” funziona, ha convinto pubblico e demoscopica, un po’ meno la sala stampa. Lui non l’ha presa benissimo e ha faticato a nasconderlo. Ma in radio funzionerà
Chi ha funzionato da subito sono i Pinguini Tattici Nucleari. Non li conoscevano in molti, neanche quelli che dicevano di conoscerli. Loro sono sbarcati in Riviera carichi a pallettoni e hanno furoreggiato per tutta la settimana, portando divertimento sul palco e fuori. Il terzo posto è perfetto, come il Ringo Starr della loro canzone: terzo in un mondo di John (primo) e Paul (secondo)
Applausi per tutti gli altri, in un’edizione che ha regalato tante canzoni di buon livello. Menzione speciale, però, per Elettra Lamborghini. Stralunata, fuori posto, fuori e basta. Il commento in diretta alla squalifica di Bugo e Morgan vale più di ogni parola. “No raga, vuol dire che adesso sono ultima”.
Bugo e Morgan
Già, Bugo e Morgan. Ogni giorno che passa spuntano nuovi particolari sulla loro lite che ha portato poi alla squalifica, e ogni particolare aggiunge tocchi surreali alla vicenda. E loro due sprofondano nel ridicolo.
Amadeus…che dire
L’ultimo pensiero su Amadeus. E’ arrivato al Festival tra gaffe, polemiche, imbarazzi, scetticismo. Ha tirato fuori una grinta insospettabile, una serenità invidiabile e una classe che fin qui aveva nascosto in una carriera comunque lunga. Non ha sbagliato praticamente nulla, a chiuso tra gli applausi di tutti.
Sanremo ci lascia con ascolti record e la certezza che sarà difficile ripartire senza Amadeus. Il bis è l’obiettivo della Rai.
E Sanremo, soprattutto, ci lascia con la conferma ancora una volta che potete amarlo o odiarlo, ma il Festival riveste e continuerà a rivestire un ruolo centrale per la musica italiana e per tutto quello che le ruota attorno. Fondamentale esserci. Non ci siamo stati e ci saremo anche il prossimo anno
Il nostro Festival
Il successo commerciale per la nostra azienda non è minimamente paragonabile a quello degli scorsi anni. Abbiamo raddoppiato le emittenti servite con i nostri prodotti: le dirette con l’invito in esclusiva, la rubrica audio registrata, la video rubrica social e… già abbiamo deciso le novità per l’edizione 2021. Il nostro grazie va tutti quelli che ci hanno scelto per una copertura mediatica di primo livello su uno degli eventi più seguiti dell’anno.
