Radio e bandi: come incentivare le attività sul territorio

Radio e bandi: come incentivare le attività sul territorio. Il modo più efficace per dar vita a un’emittente sono i bandi di concorso.

La passione per la radio accomuna moltissimi fra gli addetti ai lavori dell’etere radiotelevisivo, ma anche tanti fra gli appassionati che vorrebbero fare un mestiere la loro capacità di condurre o mettere musica in redazione: dallo speakeraggio alla programmazione musicale, l’intento è sempre uno. Fare la differenza e magari arrivare a farsi notare nei grandi palcoscenici. Si parla spesso di Web Radio o emittenti locali come palestra rispetto ai grandi network: quello che, spesso, viene ignorato è che le grandi emittenti sono diventate tali dopo un percorso di affermazione e incentivazione sul territorio. Quella che è la fama e la credibilità si costruisce con il tempo e grazie al buon lavoro, ci vogliono anni, questo è risaputo, ma come si comincia?

Occorre che qualcuno – l’editore – investa in mezzi, strumenti e imprese: i più grandi sono soliti fare investimenti mirati per incentivare le proprie potenzialità mediatiche, ma come si parte da zero. Se un gruppo di persone qualunque volesse, per esempio, dar vita all’emittente dei propri sogni – in pieno stile Radiofreccia – come dovrebbe fare? Innanzitutto serve un progetto: non basta dire di volere una radio, dietro c’è molto di più. Si parte dall’introduzione, la descrizione, la mission, analisi costi/benefici, organizzazione e forza lavoro fino alle conclusioni. Tutto scritto e messo nero su bianco senza esitazione.

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I bandi di concorso possono incentivare le produzioni radio: tempi e modalità

 

Questo è quello che, nello specifico, si chiama progetto per un bando di concorso a fondo perduto. L’espediente, in definitiva, può aiutare a mettere su attività e imprese sul territorio nazionale e regionale. Chi non volesse ricorrere alle banche, perché non ha garanzie specifiche oppure a causa di altri motivi che potrebbero pregiudicare l’attendibilità di un prestito, può ricorrere a questa strada alternativa. I bandi di concorso a fondo perduto sono veri e propri incentivi economico finanziari che la Regione e la Comunità Europea offrono ciclicamente ad aspiranti manager per iniziare le proprie attività: un sostegno concreto che il territorio offre in special modo ai più giovani.

Una soluzione di questo tipo garantirebbe – concretamente – un anno di vita dell’attività in questione: vale a dire che la radio può sopravvivere un anno con gli aiuti della Regione o della Comunità Europea. Naturalmente i fondi promessi variano dal tipo di bando: diverse sono le cifre a disposizione. È bene ricordare, però, che i bandi disponibili non vengono sempre forniti a tutti i richiedenti. Il contributo viene elargito al progetto più interessante. Quindi chiunque volesse mettere su la propria emittente radiofonica – non necessariamente progetti in streaming ma anche di natura più ampia – deve presentare un bando ricco di interesse e novità.

Gli incentivi regionali o europei come sentiero percorribile

Una volta inviato il materiale, tempi e modalità vengono definite nella presentazione della traccia sui siti appositi, occorre soltanto aspettare un riscontro. In caso di vittoria avrete a disposizione – sempre secondo le modalità definite – la somma in essere per poter iniziare il vostro percorso nel mondo dei media. Un primo passo per una grande responsabilità. I più grandi hanno iniziato a piccoli passi: i bandi di concorso possono essere un sentiero percorribile.

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