Da sempre BBC in Inghilterra è in lotta con le radio private del regno per quello che concerne gli ascolti ma…
sembra che oggi la “paura più grande” per il colosso mediatico sia per le piattaforme digitali come Spotify ed i servizi in podcast tipo Apple.
Quindi la vera battaglia oggi è sul contrastare chi sottrae pubblico all’ascolto radiofonico, (e non alla altre radio) sopratutto quello giovane, sempre più indirizzato su un consumo on-demand in abbonamento e quindi con la possibilità di ascoltare il contenuto preferito in ogni momento e senza interruzioni pubblicitarie.
Come inventarsi nuovamente.
La BBC sta totalmente ripensando a se stessa come struttura e modello: il competitor non è più la vasta rete di radio commerciali ma Spotify o Deezer. Infatti se si vuole rimanere competitivi questa è l’unica possibilità per cavalcare le possibilità di soddisfare i gusti degli ascoltatori del futuro.
Uno scenario già visto?
In pratica sta lentamente succedendo quello che si è riscontra in campo televisivo con l’arrivo qualche anno fa di Netflix: anche in questo settore, secondo la dirigenza della BBC, sarà opportuno ripensare ai modelli e all’offerta, per restare competitivi.