Un calcio alla radio: tra nuove collaborazioni c’è una storia infinita

Radio e calcio: un rapporto che osiamo definire infinito. Perché è una lunga storia d’amore a testimoniarlo nonostante le ragioni cambino e le opportunità di tradimento diventino numerose. Ma “sentire” piuttosto che “vedere” è affascinante. Come la prima volta, quella che non si scorda mai, come fosse il primo bacio dato a occhi chiusi. La prima volta che l’Italia batteva l’Ungheria dopo sette partite. Era il 25 marzo del 1928: la prima radiocronaca italiana di una partita di calcio. Che coincide, appunto, con il 4 a 3 degli azzurri rifilato agli ungheresi.

Le parole sono importanti! I conduttori radiofonici finiscono sotto attacco

Ci risiamo: i conduttori radiofonici finiscono sotto attacco. Stavolta a essere inquadrato dalla lente d’ingrandimento del web è Fabio Bonetti, colui che tutti conoscono come Fabio Volo. “Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti!”. Questa è la frase tra le frasi, soprattutto per ciò che riguarda l’ultima riga dopo la virgola: “Le parole sono importanti”. Pochi giorni fa Palombella Rossa, il film da cui è tratta la riga, festeggiava i suoi 30 anni dalla prima volta.

Indagini radiofoniche: addio CATI, serve un nuovo “meter” di giudizio

Caro vecchio CATI è giunto il momento di dirci addio. È ciò che avranno pensato gli addetti ai lavori della radiofonia italiana quando è circolata la voce della sostituzione del metodo per l’indagine d’ascolto. Un pensionamento a lungo desiderato. “Quale radio ascolti?”; “In che fascia oraria?”; “Per quanto tempo”: sono alcune delle domande che l’operatore telefonico potrebbe rivolgerci qualora fossimo i prescelti per l’indagine teleradiofonica.

Da Marconi a Instagram: la radio diventa celebre

Un Museo dei mezzi di Comunicazione per celebrare i quarant’anni della radio. Così è nato ad Arezzo il MUMEC, uno spazio storico-espositivo cresciuto attraverso il successo de “Il Mondo in Casa – i primi 40 anni di storia della radio”, una mostra sulla radio d’epoca. Compiendo una ricerca cronologica sullo sviluppo della radio il primo risultato che salta fuori è datato 1820. Una vita fa, praticamente, ma il tempo giusto per un esperimento molto semplice: Hans Christian Orsted scopre la relazione tra l’elettricità e il magnetismo.

Metafonia, le voci dei defunti trasmesse in radio

Che la radio fosse uno strumento polivalente capace di accettare e produrre diverse versioni di se stessa lo sapevamo già. Ciò che – forse – non immaginavamo è che attraverso la radio si potesse captare la voce dei defunti. Secondo il paranormale, la “Metafonia è la captazione, attraverso l’uso di strumenti tecnici, di parole e frasi di senso compiuto non provenienti dall’ambiente circostante, nè da altre fonti terrene”. Gli strumenti usati possono essere il registratore, il computer o, appunto la radio.