Trend sul lungo termine analizziamo i dati parte 3. Radio Deejay

Piccole premesse necessarie: sono pure letture di dati, molti cicli di rilevazione non possono essere matematicamente e statisticamente messi a paragone perchè elaborati con metodologie diverse e da aziende diverse (Ter – Radio Monitor – Audiradio) quindi non devono essere presi come analisi ma pure riflessioni di operato.

Radio Deejay (2017-2025): l’ottovolante dei dati e la conferma della community. Analisi del ritorno ai 5,4 Milioni

Per capire davvero cosa è successo in via Massena con l’uscita dei dati Audiradio 2025 ed i relativi volumi, non basta guardare il numero finale. Bisogna analizzare un percorso che definire “altalenante” è un eufemismo. Un tracciato cardiaco impazzito che ha visto la radio One Nation, One Station toccare picchi storici, crolli inaspettati e rimbalzi vertiginosi. Solo contestualizzando gli ultimi anni possiamo pesare il valore del dato odierno: 5.406.000 ascoltatori nel Giorno Medio. Ma come ci siamo arrivati? Ecco l’analisi reale dei dati annuali per Radio Deejay.

La Tabella della Verità (Giorno Medio 2017-2025)

AnnoAscoltatori (Giorno Medio)Delta vs Anno Prec.Analisi del Trend (Fail & Win)
20175.171.000Start dell’era TER. Una base solida sopra i 5 milioni.
20185.049.000– 122.000Lieve flessione, ma tenuta sostanziale del brand.
20195.196.000+ 147.000LA STABILITÀ. Si recupera terreno, il sistema Deejay sembra inattaccabile.
20205.100.000– 96.000(Dato II Semestre) L’anno del Covid. Deejay tiene botta nonostante il lockdown.
20214.734.000– 366.000IL CAMPANELLO D’ALLARME. Si scende nettamente sotto la soglia psicologica dei 5 milioni.
20224.675.000– 59.000IL MINIMO STORICO. Il punto più basso del ciclo. Sembrava una crisi d’identità.
20235.509.000+ 834.000IL RECORD . Un balzo incredibile. Il miglior dato degli ultimi 8 anni.
20244.965.000– 544.000LA DOCCIA FREDDA. Si perdono mezzo milione di ascoltatori. Il 2023 era un’illusione?
20255.406.000+ 441.000LA CONFERMA. Dato Audiradio. Si torna prepotentemente in vetta.

Analisi: schizofrenia dei numeri o forza del Brand?

Guardando questa sequenza, la storia di Radio Deejay è un thriller psicologico diverso da quello di Radio Italia. Qui non c’è solo una caduta e una risalita, c’è un continuo “su e giù” che disorienta. Dal 2019 al 2022 assistiamo a un’erosione lenta ma costante. Se nel 2019 Deejay veleggiava sicura a quasi 5,2 milioni, il biennio post-pandemico è stato crudele. Il 2021 e il 2022 segnano il momento più buio, con l’emittente che scivola fino a 4.675.000. In quel momento, molti analisti si chiedevano se il modello “personality radio” stesse perdendo colpi rispetto alle “flow radio”. Poi succede l’inspiegabile. Nel 2023, Deejay esplode: 5.509.000. Un guadagno di oltre 800k ascoltatori in un anno. Un dato monstre. Sembrava l’inizio di una nuova egemonia. Ma l’entusiasmo dura poco: il 2024 presenta il conto con una sberla da -544.000, riportando la radio sotto i 5 milioni (4.965.000). Questo “yo-yo” statistico ha creato molta incertezza: il boom del 2023 era reale o figlio di una rilevazione “generosa”? Il dato Audiradio 2025 arriva a fare chiarezza e, forse, giustizia. 5.406.000 ascoltatori. Questo numero è fondamentale perché “certifica” che il picco del 2023 non era un caso isolato. Deejay dimostra di avere un potenziale reale ben sopra i 5 milioni. Il 2024 appare ora come l’incidente di percorso in un trend di recupero che, seppur nervoso, è innegabile.

Cosa è successo davvero?

La sequenza 4.675 (2022) -> 5.509 (2023) -> 4.965 (2024) -> 5.406 (2025) ci racconta di una radio che ha una community viscerale ma che forse, metodologicamente, è difficile da fotografare con costanza. Tuttavia, il risultato finale è chiaro: Radio Deejay ha recuperato oltre 700.000 ascoltatori rispetto al momento critico del 2022. La forza dei talent e la fedeltà del pubblico, unite alla spinta della nuova rilevazione Audiradio, hanno riportato il network dove la sua storia impone di stare. La sfida ora? Evitare le montagne russe. Deejay ha bisogno di stabilizzarsi sopra quota 5,4 milioni per non vivere più l’ansia dei “rimbalzi” annuali.

Rimango aperto al confronto ripetendo la premessa iniziale. Sono pure letture di dati, molti cicli di rilevazione non possono essere matematicamente e statisticamente messi a paragone perchè elaborati con metodologie diverse e da aziende diverse (Ter – Radio Monitor – Audiradio) quindi non devono essere presi come analisi ma pure riflessioni di operato.

Articolo a cura di Alfredo Porcaro
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