Cinquant’anni di storia, di voci e di comunità. Dal 1976 a oggi Radio Cassino ha accompagnato la vita di un intero territorio, diventando una presenza familiare per generazioni di ascoltatori. Un percorso iniziato con l’intuizione del fondatore Michele Giordano e proseguito negli anni con la guida dell’editore Enzo Pagano, fino alla nuova generazione rappresentata dal Direttore. Artistico Marco Pagano. In questa intervista padre e figlio ripercorrono le tappe principali dell’emittente, dalle difficoltà degli anni pionieristici alla trasformazione digitale, raccontano il lavoro di crescita realizzato insieme a Consulenza Radiofonica e anticipano gli eventi con cui la radio festeggerà il suo cinquantesimo anniversario.
Cosa si prova ad aver raggiunto una tappa così bella?
Enzo: È un’emozione fortissima perché cinquant’anni di radio sono tanti. Radio Cassino è nata nel 1976 ed io ne ho trascorsi trentasette in questa radio. Per tredici anni è stata gestita e guidata dal mitico Michele Giordani, che ne è il fondatore, poi sono subentrato io. Devo dire che è stato un viaggio molto bello, che ovviamente continuerà, ma questa è una tappa fondamentale che ci riempie di orgoglio perché non sono molte le emittenti che possono dire di essere così longeve. Il merito è ripartito su tutti, tutto questo è stato possibile grazie alle collaborazioni, alla famiglia, a tutte quelle persone che hanno contribuito, anche se per periodi brevi o medio-lunghi, alla crescita di Radio Cassino.
Marco: È molto emozionante raggiungere questo traguardo perché, come diceva papà, stiamo parlando di mezzo secolo di storia. Questo significa anche una crescita parallela a quella che è avvenuta all’interno di tutto il territorio. Ed è proprio questa la forza di Radio Cassino, il fatto che si è sempre mantenuta vicina alle persone. Noi abbiamo creduto fin da subito che la forza viene proprio dagli ascoltatori e dal rapporto diretto che si crea con loro. Quindi ci piace pensarci come una grande famiglia, formata da noi e dagli ascoltatori che sono cresciuti insieme a noi. Personalmente posso dire di essere nato, radiofonicamente parlando, abbastanza presto. Ricordo fin da bambino la regia, lo studio, quindi in qualche modo per me la radio è casa ed è un luogo nel quale mi sento completamente a mio agio.
Quali sono state le sfide e le tappe fondamentali di questi 50 anni di attività?
Enzo: Tra le tappe fondamentali c’è sicuramente la nascita di Radio Cassino e il fatto che Michele Giordano abbia pensato e immaginato una radio proprio qui. È stato un momento importante perché è riuscito a farlo tra mille difficoltà. Oggi la tecnologia ci aiuta tanto, ma in passato era completamente diverso. Un momento importante è stata la regolamentazione, nel 1990, delle emittenti radio-televisive attraverso la Legge Mammì. Fino a quel momento la radio era un po’ come incontrarsi con gli amici in un posto, si alzava un cursore e si parlava. Non c’era una grande professionalità, era tutto molto pionieristico. Dagli anni Novanta la storia è cambiata, la radio cominciava a diventare un’impresa, una vera e propria attività commerciale. Naturalmente molte radio hanno tirato i remi in barca perché con l’avvento dei grandi network, nel giro di 4-5 anni, molte emittenti private hanno chiuso. Lì c’è voluta un’altra dose di buona follia per andare avanti.
Marco: Anche nell’ultimo periodo ci sono tappe importanti da segnalare, come per esempio il nostro approdo nel digitale. L’avvento del DAB è stato un altro momento storico che ci ha permesso di ampliare la nostra copertura non solo in termini di area, ma anche per tipo di device e di canale di trasmissione. Oltre al classico FM siamo passati anche al canale streaming, permettendo una fruizione in più della radio. Questa compresenza dell’emittente su più canali avvicina ancora di più la radio all’ascoltatore, perché gli permette di seguirci in qualsiasi momento. Tutto questo è avvenuto a ridosso di uno dei periodi storici più critici per tutti noi, che è stato quello della pandemia. La perseveranza che ci contraddistingue ci ha permesso di mantenerci costanti su quello che è l’obiettivo dell’azienda.
Enzo: Tutto quello che abbiamo raggiunto lo dobbiamo soprattutto ai radioascoltatori e alle imprese che hanno avuto fiducia in noi. Senza di loro non avremmo potuto fare assolutamente nulla. Quella è stata la vera energia che ci ha guidato.
Nel lungo percorso di Radio Cassino vi siete affidati al supporto di Consulenza Radiofonica. Quali sono stati gli ambiti in cui il lavoro di consulenza vi ha aiutato di più?
Marco: Per quanto riguarda il rapporto che abbiamo con Consulenza Radiofonica, in particolare con Alfredo Porcaro, posso dire che si tratta di un rapporto personale e non solo professionale. Ci conosciamo da tanti anni e la guida di Alfredo ci permette di avere un quadro ancora più chiaro su quelle che sono le potenzialità di Radio Cassino. Abbiamo lavorato tanto sulla parte artistica e su quella tecnica sin dall’inizio. In dodici anni di collaborazione siamo cresciuti insieme, anche con il territorio, e abbiamo lavorato su vari punti a livello di palinsesto, di programmazione pubblicitaria. Abbiamo dato ancora più ordine e abbiamo reso i contenuti della radio più professionali e questo ci ha permesso di raggiungere dei risultati incredibili in termini di ascolti. L’ultimo è un dato certificato da Audi Radio, abbiamo ottenuto 30.000 ascoltatori nel giorno medio solo in provincia di Frosinone, un dato straordinario, il più alto registrato negli ultimi vent’anni e questo ci inorgoglisce. Siamo felici di poter condividere questo traguardo con Consulenza Radiofonica perché è un percorso che stiamo facendo insieme e che ci sta regalando tante soddisfazioni.
Come festeggerete i 50 anni di Radio Cassino?
Enzo: Il cinquantesimo di Radio Cassino sarà una festa che si svolgerà in varie tappe, nell’arco del 2026. La nostra emittente sarà presente, con i suoi speaker e con le sue forze lavoro, in vari eventi. Il primo appuntamento però è quello più importante. Il 19 marzo al Teatro Manzoni di Cassino, ci sarà una serata speciale. Ci auguriamo di vedere tantissime persone a teatro per assistere al docufilm sui cinquant’anni di Radio Cassino. Si tratta di un prodotto creato per dare il giusto spazio a tutti quelli che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’emittente. Al termine della proiezione ci sarà un momento teatrale molto goliardico, con gli Attori per Caso, che sono anche presenti nel programma Il Buongiorno in Musica. Una serata da passare tra amici in cui racconteremo delle storie legate alla radio.
Radio, cinema e teatro. Media diversi a significare che la radio esce dagli studi per incontrare la sua gente e parlare con diversi linguaggi…
Marco: Assolutamente sì, è necessario evolversi in relazione ai tempi che viviamo ed è chiaro che avere un rapporto diretto con l’ascoltatore e con chi ci segue da anni, significa anche riuscire a utilizzare un linguaggio che sia adatto al periodo che viviamo. Parlare di teatro, cinema e radio, questa sinergia tra diverse entità, ognuna con la propria identità, significa avere un approccio nuovo. Con il supporto del teatro e del cinema riusciremo ad avere un legame ancora più diretto con il pubblico.
Come immaginate Radio Cassino nei prossimi anni e quali valori volete continuare a promuovere?
Marco: Sicuramente la vicinanza con gli ascoltatori. Il concetto di essere una grande famiglia è un valore che mi piacerebbe portare avanti nel tempo perché è quello che poi ci fa vivere momenti come questo. Il valore fondamentale è proprio l’ascoltatore. La radio è sempre un’interazione, non è mai una semplice trasmissione unidirezionale. Ed è proprio grazie a questo rapporto che si crea con chi ci segue da mezzo secolo che manteniamo viva questa sinergia.
Enzo: Il futuro della radio è già qui. La tecnologia galoppa in maniera incredibile e il pubblico ha sempre bisogno di nuovi stimoli. Bisogna creare questo futuro giorno per giorno. Quello che immagino io è che i giovani, quindi i miei figli, possano portare avanti questo discorso della radio legato al territorio, e che lo possano fare sempre con amore e passione.

Il valore della Consulenza Radiofonica per lo sviluppo della tua radio locale
L’esperienza maturata accanto a realtà come Radio Cassino dimostra quanto un’analisi strategica di palinsesto, identità editoriale e sviluppo commerciale possa contribuire a rafforzare il posizionamento di una radio sul proprio territorio. Gli editori e i professionisti del settore che vogliono valorizzare la propria emittente, migliorare la programmazione e costruire un rapporto ancora più solido con il pubblico possono contattare il team di Consulenza Radiofonica per avviare un percorso di affiancamento e sviluppo dedicato.