La lingua dei segni rende la musica universale

La musica si compone di un linguaggio universale capace di essere capito da tutti. Non è una frase confezionata per le belle occasioni ma la realtà di fronte alla quale si è trovato Mahmood dopo aver ottenuto il secondo posto all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv. Musica fa rima con emozione e sentimento praticamente da sempre. Per questo quando indossiamo le cuffie e digitiamo “play” su qualsiasi tastiera finiamo in un mondo parallelo fatto di forti sensazioni che terminano in pochi minuti.