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Termini per la presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche

Nuovo tema da sviluppare su queste pagine nell’ambito della collaborazione intrapresa da Consulenza Radiofonica con Consultmedia , prima struttura italiana di competenze a più livelli in ambito mediatico.

Nel nostro appuntamento trattiamo le problematiche tipiche del settore radiotelevisivo con avvocato Massimo Lualdi, partner cofondatore di MCL Avvocati Associati , law firm specializzata in diritto delle comunicazioni che gestisce in maniera esclusiva l’Area Affari legali di Consultmedia.

L’argomento di oggi riguarda

le modalità di presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche

come disciplinate dal DPR 23/08/2017, n. 146 recante il “Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali”, che per l’annualità 2017 prevede la scadenza al 31/01/2018”

Come noto, sulla G.U. 263 del 10/11/2017 è stato pubblicato il DM 20/10/2017 recante le modalità di presentazione delle domande per i contributi alle emittenti radiofoniche e televisive locali.

La domanda per richiedere i contributi annuali previsti dal Regolamento viene presentata alla Divisione V della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero dello sviluppo economico, di seguito denominato «Ministero», esclusivamente tramite procedura informatizzata dai soggetti beneficiari di cui all’art. 3 del suddetto Regolamento. Gli stessi devono specificare nella domanda in quale categoria rientrano.

La compilazione delle domande deve avvenire seguendo la procedura on-line specificata sul sito www.sicem.mise.gov.it fornendo le informazioni richieste che consentono all’amministrazione di predisporre e rendere disponibile la domanda secondo i modelli riepilogativi allegati al DM 20/10/2017 ed ogni altra indicazione che puo’ essere richiesta dal Ministero.

La domanda in bollo (virtuale), firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, può essere trasmessa al Ministero esclusivamente nel periodo compreso dal 1° al 28/02 di ciascun anno. La domanda, le dichiarazioni e la documentazione sono rilasciate nelle forme di cui agli articoli 38, 46 e 47 del DPR n. 445/2000.

Relativamente alle Radio, la domanda di richiesta dei contributi deve essere presentata per la regione nella quale il soggetto e’ titolare i concessione radiofonica.

Nella domanda devono essere dichiarati:

la denominazione, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, se diversa dal codice fiscale, i recapiti telefonici, l’indirizzo P.E.C., le matricole INPS, il numero di posizione INPGI, il numero di iscrizione al ROC;
il nome dell’emittente radiofonica con il numero di concessione identificativo e la specificazione se trattasi di emittente radiofonica a carattere commerciale di cui all’art. 3, comma 1, lettera c) del Regolamento o comunitaria di cui all’art. 3, comma 1, lettera d) del Regolamento;
i dati riguardanti i dipendenti, effettivamente applicati all’attività di emittente radiofonica oggetto della domanda, occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro, qualifica, eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarietà con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i dipendenti impiegati per piu’ marchi/palinsesti o in piu’ regioni deve essere indicata la percentuale dell’impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per il personale dipendente collocato in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito in termini di ore lavorate e non lavorate;
i dati riguardanti i giornalisti dipendenti, effettivamente applicati all’attività radiodiffusione per l’emittente radiofonica oggetto della domanda occupati alla data della presentazione della domanda e nei due esercizi annuali precedenti, indicando: nome, cognome, codice fiscale, codice qualifica INPGI o altra analoga, data di assunzione ed eventuale data di cessazione, tipologia di rapporto di lavoro, eventuale indicazione dei dipendenti a tempo parziale e di quelli in cassa integrazione e con contratto di solidarietà con indicazione delle ore lavorate e non lavorate. Per i giornalisti impiegati per piu’ marchi/palinsesti o in piu’ regioni deve essere indicata la percentuale dell’impegno contrattuale in termini di ore effettivamente lavorate relativamente al marchio/palinsesto e per la regione oggetto della domanda di contributo. Per i giornalisti collocati in aspettativa facoltativa sono da considerare solo i periodi di servizio effettivamente prestato e retribuito, in termini di ore lavorate e non lavorate;
il totale dei ricavi per vendita di spazi pubblicitari nell’esercizio precedente ritenute ammissibili, secondo quanto stabilito dal punto 3, lettera b) della tabella 1 del Regolamento;
il totale dei costi sostenuti nell’esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative ritenute ammissibili, secondo quanto stabilito dal punto 4 della tabella 1 del Regolamento;
il referente delegato cui il Ministero puo’ fare riferimento per tutti i rapporti con il soggetto richiedente e i relativi recapiti telefonici e di posta elettronica;
il codice IBAN intestato al soggetto richiedente ai fini del pagamento del contributo assegnato da parte del Ministero.

Per esercizi annuali precedenti e per biennio precedente di cui sopra si intendono i periodi che vanno dal 01/01 al 31/12 dell’anno precedente e dei due anni precedenti a quelli di riferimento del contributo.

Alla domanda devono altresi’ essere allegati in formato elettronico, pena l’inammissibilità:

attestazione sulla regolarità dei versamenti contributivi rilasciata dagli enti previdenziali nei trenta giorni precedenti la data di presentazione della ovvero valida al momento della presentazione della domanda;
dichiarazione resa da professionista iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera d) dell’art. 6 del Regolamento, attestante il totale e la pertinenza dei ricavi derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari di cui al comma 2, lettera e) dell’ articolo 4 del bando ex DM 20/10/2017, risultante da fatture quietanzate ovvero con documento attestante l’avvenuto incasso da presentare singolarmente in copia, riferite esclusivamente al marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda;
dichiarazione resa da professionista iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ai sensi di quanto previsto dal comma 1, lettera e) dell’art. 6 del Regolamento, attestante il totale e la pertinenza dei costi sostenuti nell’esercizio annuale precedente per spese in tecnologie innovative di cui alla lettera f) del precedente comma 2, risultante da fatture quietanzate ovvero con documento attestante l’avvenuto pagamento da presentare singolarmente in copia, riferite esclusivamente al marchio/palinsesto per il quale si presenta la domanda;
eventuale dichiarazione nel caso in cui la domanda venga presentata per trasmissioni radiofoniche diffuse esclusivamente nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
dichiarazione/certificazione attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo, per la domanda presentata, in modo virtuale e gli estremi della autorizzazione ottenuta dalla Agenzia delle Entrate oppure in mancanza potrà essere resa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui il richiedente attesta, sotto la propria personale responsabilita’ ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, di aver assolto al pagamento dell’imposta in questione indicando tutti i dati relativi all’identificativo della marca o di essere esente.

Alle emittenti comunitarie che presentano la domanda non si applicano quanto previsto dal comma 2, lettere e) ed f) dell’art. 4 del bando ex DM 20/10/2017 e non sono richieste le dichiarazioni prescritte dal comma 4, lettere b) e c) del medesimo articolo.

Per i contributi relativi all’anno di competenza 2017 i termini di presentazione della domanda sono fissati nel periodo compreso dal 02/01/2018 al 31/01/2018.

Per i requisiti di ammissione, per l’attribuzione dei punteggi e per la ripartizione delle risorse relativamente alle domande di contributo per gli anni di competenza che vanno dal 2016 al 2019 trovano applicazione le disposizioni transitorie e le deroghe espressamente previste dagli articoli 4 e 6 e dalle tabelle 1 e 2 del Regolamento.

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Post realizzato con il contributo contenutistico di Newslinet.com

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